Project Kuiper è pronto a lanciare il suo primo lotto completo di satelliti nello spazio, segnando una tappa fondamentale nella sua missione di fornire una connessione Internet veloce e affidabile a clienti e comunità in tutto il mondo. La missione, denominata “KA-01” (Kuiper Atlas 1), verrà lanciata a bordo di un razzo Atlas V di United Launch Alliance (ULA) dalla Cape Canaveral Space Force Station, in Florida, e dispiegherà 27 satelliti a un'altitudine di 280 miglia (450 chilometri) dalla Terra. Il lancio è attualmente previsto non prima delle 12:00 EDT di mercoledì 9 aprile.
La pagina della missione "Kuiper 1" di ULA fornirà aggiornamenti sul lancio, oltre a una diretta streaming che inizierà circa 20 minuti prima del decollo.
Una distribuzione su larga scala

Project Kuiper fornirà una connessione Internet ad alta velocità e bassa latenza praticamente in qualsiasi luogo del pianeta, e prevediamo di iniziare a offrire il servizio ai clienti entro la fine dell'anno. Il nostro sistema satellitare di prima generazione sarà composto da oltre 3.200 satelliti avanzati in orbita terrestre bassa, e abbiamo già assicurato più di 80 lanci per distribuire questa prima costellazione, con ciascun lancio che aggiungerà decine di satelliti alla rete. La missione KA-01 è solo il primo passo di questo processo.
"Abbiamo progettato alcuni dei satelliti per le comunicazioni più avanzati mai costruiti, e ogni lancio è un'opportunità per aggiungere maggiore capacità e copertura alla nostra rete", ha dichiarato Rajeev Badyal, Vicepresidente di Project Kuiper. "Abbiamo effettuato test approfonditi a terra per prepararci a questa prima missione, ma ci sono cose che si possono apprendere solo in volo. Sarà la prima volta che utilizzeremo il nostro design satellitare definitivo e la prima volta che ne dispiegheremo così tanti in un’unica missione. Qualunque sia l’esito, questo è solo l’inizio del nostro viaggio. Abbiamo tutto il necessario per imparare e adattarci mentre ci prepariamo a lanciare ancora e ancora nei prossimi anni".
I satelliti della missione KA-01 rappresentano un netto miglioramento rispetto ai due prototipi testati con successo durante la missione Protoflight a Ottobre del 2023. Sono stati perfezionati tutti i sistemi a bordo, dalle antenne phased array ai processori, dai pannelli solari ai sistemi di propulsione, fino ai collegamenti ottici intersatellitari. Inoltre, i satelliti sono rivestiti con una pellicola a specchio dielettrica, pensata per diffondere la luce solare riflessa e ridurne la visibilità da parte degli astronomi a terra.
Il carico utile della missione sarà il più pesante mai lanciato da un razzo Atlas V di ULA. Per ospitarlo, ULA utilizzerà la configurazione più potente del razzo: cinque booster a propellente solido, oltre al booster principale, e una carenatura di protezione alta 23,5 metri e larga 5 metri.
Nei prossimi anni, i team di Kuiper e ULA condurranno altri sette lanci con razzi Atlas V e 38 lanci con il più grande Vulcan Centaur. Sono inoltre previsti oltre 30 lanci aggiuntivi con gli altri fornitori: Arianespace, Blue Origin e SpaceX.
Monitoraggio della missione

Il lancio è solo l’inizio della missione KA-01, che si svilupperà nei prossimi mesi. L'ULA gestirà le operazioni di lancio e dispiegamento dal suo Centro Operativo Avanzato per i Voli Spaziali a Cape Canaveral, Space Force Station. Dopo la separazione dei satelliti dal razzo, la gestione passerà al team Kuiper, che monitorerà la costellazione dal centro operativo di missione 24/7 a Redmond, Washington.
L’obiettivo iniziale è garantire che tutti i satelliti si dispieghino in orbita in modo sicuro, riuscendo a manovrare e comunicare autonomamente con il centro di controllo. Dopo la separazione, i satelliti attiveranno i loro sistemi in un processo automatizzato, utilizzando la propulsione elettrica per raggiungere gradualmente l'orbita operativa di 630 km. Viaggeranno a una velocità di oltre 27.359 km/h, completando un'orbita terrestre ogni 90 minuti.
Man mano che i satelliti entreranno in funzione, completando i processi di attivazione e di messa in orbita, il focus si sposterà sull’obiettivo finale: fornire connettività end-to-end. Ciò significa trasmettere dati, attraverso l’infrastruttura terrestre, ai satelliti e infine alle antenne terminali dei clienti — e viceversa.
Prossimi passi per Project Kuiper

Dopo la missione KA-01, continueremo ad aumentare i ritmi di produzione, elaborazione e distribuzione in vista della disponibilità del servizio per i clienti. Abbiamo già iniziato a spedire ed elaborare i satelliti per la nostra prossima missione: KA-02, che utilizzerà anch’essa un razzo Atlas V di ULA e partirà da Cape Canaveral, Space Force Station.
Chi fosse interessato a unirsi al team Kuiper e sostenere la missione di portare la connessione a banda larga veloce e affidabile ai clienti e alle comunità di tutto il mondo, può consultare le posizioni aperte.